Investire nelle risorse umane, capitale unico nelle organizzazioni.

CREDI SEMPRE DI POTER MIGLIORARE

Investire nelle risorse umane, capitale unico nelle organizzazioni.

10 Maggio 2018 FORMAZIONE RISORSE UMANE 0

 

 

Il formatore a volte è visto o come una perdita di tempo e soldi o come uno “yes man” che spinge tutti verso il pensiero positivo.

La formazione è altro. Ci sono difficoltà a misurarla, vero, ma quando nelle persone vedi il cambiamento, la presa di consapevolezza, vedi che i loro pregiudizi e schemi mentali cambiano, ti rendi conto che non c’è bisogno di qualifica regolamentata. Sei in grado di provocare un crash lavorativo, ma soprattutto personale.

Nel mondo delle organizzazioni la consapevolezza delle risorse umane all’interno del sistema lavoro è stata rivalutata con l’andare del tempo.

Le risorse umane? Quale più perfetta macchina dell’uomo? Ogni organo, ogni cellula, ogni ghiandola, tessuto funziona perfettamente. E il cervello?

Una meraviglia.

Siamo così capaci di complicarci la vita o di renderla meravigliosa se sappiamo sfruttare quest’organo potentissimo nel migliore dei modi. Diviso in due parti. La parte sinistra, razionale e logica, orientata al risultato, il cosiddetto emisfero ingegnere. La parte destra creativa e sbarazzina, improntata sulle emozioni. L’uomo racchiude dentro se capacità e potenziali determinanti per la riuscita della sua vita. Queste preziose risorse vanno stimolate e alimentate. Ed è qui che s’inserisce il compito della formazione. Fare leva su questi scrigni, che a volte rimangono chiusi con un catenaccio solido e arrugginito. Se concentrati sul da farsi quotidiano, le scadenze, gli obblighi da svolgere, agiamo in modo inconsapevole e dimentichiamo di scardinare questo tesoro custodito. La formazione può essere una mappa, che ci guida verso la meta finale, ci accompagna, supporta, suggerisce rifugi e strategie per arrivare al nostro obiettivo.

Una serie di elementi permettono un cambiamento organizzativo: una condivisione delle mission e della vision, sapere quindi chi siamo e dove stiamo andando. Una buona comunicazione interna, che diffonda valori e idee implicite e le renda esplicite e condivisibili. Una strategia con progetti da realizzare, relativi responsabili e scadenze da rispettare. Un bravo leader, in grado di trainare i suoi follower, poiché modello a cui fare riferimento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti