Responsabilità condivisa

CREDI SEMPRE DI POTER MIGLIORARE

Responsabilità condivisa

15 Maggio 2018 CAMBIAMENTO FORMAZIONE TEAM 0

 

I progetti sostituiscono vecchie procedure, con metodi differenti, hanno sempre un obiettivo, un punto di arrivo. Devono essere suddivisi in diverse attività, per assegnare le parti a differenti membri del team. Di conseguenza le responsabilità dei punti in questione saranno assunte dalle persone delegate.
Attraverso i progetti, la persona porta il suo contributo strategico, diviene responsabile di ciò che le è affidato, valorizza le sue competenze perché ricopre il ruolo di protagonista nella gestione del suo operato. Non è più puro esecutore ma creatore e innovatore. Permettere all’individuo di portare valore aggiunto vuol dire considerarlo come persona unica, attraverso le sue attitudini, la sua personalità.
Quanto la persona che si ha di fronte, è in grado di ricercare soluzioni efficaci? Quanto si assume la responsabilità di ciò che fa? Quanto sa controllare le emozioni?
Sono domande importanti che devono essere valutate per ottenere il massimo dalle persone che collaborano all’interno dell’organizzazione.
Il cambiamento deve essere in qualche modo formalizzato, bisogna individuare lo scopo per il quale s’inizia questo processo. Una delle prime esplicitazioni da fare riguarda la mission:
“Dove stiamo andando? Che cosa perseguiamo?”
Bisogna inoltre definire gli obiettivi che si vogliono raggiungere: sia quelli a breve sia quelli a lungo periodo.
John Kotter, uno dei grandi teorici del Change management, è autore di numerosi best seller. Docente dell’Harvard Business School dal 1972, Kotter, nel 2005 ha pubblicato il libro “Il nostro iceberg si sta sciogliendo”.
Il testo narra la storia di una colonia di pinguini e del loro modo di affrontare il cambiamento. Un giorno uno di loro, Fred, il protagonista, si accorge che una minaccia sta incombendo sulla loro casa. L’iceberg su cui vive la colonia da generazioni si sta sciogliendo.
Nessuno purtroppo lo ascolta, poiché tutti sono convinti delle loro abitudini consolidate. Non è mai facile accettare che quello che si ha, quello in cui si crede, e ciò che si è costruito, può mutare. Fred all’inizio è titubante poiché sa che convincere i suoi compagni sarà un’impresa ardua. I pinguini capiranno alla fine che è necessario adattarsi al cambiamento. Tramite i concetti del Change management, la favola spiega come l’individuazione del problema, l’utilizzo di un’efficace comunicazione, l’analisi di scelte possibili, e un lavoro di squadra unito all’azione si riesce a raggiungere un risultato positivo.

 

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