La leadership

CREDI SEMPRE DI POTER MIGLIORARE

La leadership

19 maggio 2018 BUSINESS COACHING FORMAZIONE RISORSE UMANE TEAM 0

 

“Il nostro giocare in piccolo non serve al mondo. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso. E quando ci liberiamo delle paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri” Nelson Mandela.

La leadership nel corso degli anni è stata definita in modo differente, alcuni studiosi credono sia innata, una dote naturale, altri credono sia una capacità allenabile. Il leader è una persona in grado di stimolare gli altri, non è un’autorità imposta ma riconosciuta dal basso. Il leader deve avere competenze tecniche necessarie per gestire il lavoro, deve essere leale, onesto, e ricercare idee innovative, attraverso la condivisione con i suoi follower di valori e obiettivi. La leadership all’interno di un processo di cambiamento è di fondamentale importanza, poiché deve guidarlo senza essere un passaggio impositivo.

Fondamentale è porre l’accento sulla differenza tra leader e management. Bernard Bass ha dichiarato che i leader gestiscono e i manager guidano.

I due ruoli sono totalmente differenti.

Il leader cerca di innovare, ispirare, stimolare le risorse a differenza del manager che gestisce e controlla

“Penso che una volta leadership significasse imporsi, oggi è possedere le qualità necessarie per meritare la stima delle persone” (Gandhi).

Il leader che caratteristiche deve avere?

In primis un gran senso di responsabilità, non incolpa gli altri per e ciò che non riesce a fare, cerca le soluzioni per risolvere ciò che può cambiare. Sa gestire i suoi stati d’animo e le emozioni. Ha ben chiari i suoi valori, sa cosa è importante nella sua vita e ciò in cui crede. Sa decidere in modo veloce senza ritornare indietro su quanto scelto, ha grande fiducia in sé stesso. Avere determinate doti porta gli altri a riconoscere la persona come un capo ideale, un modello in cui identificarsi. Il leader deve utilizzare il problem solving per stimolare i membri del gruppo a risolvere le difficoltà. Fornire competenze di problem solving vuol dire aumentare l’autostima personale e l’autoefficacia quindi soddisfare i bisogni dell’individuo.

Il processo di problem solving si articola in sei stadi:

  1. identificare il problema.
  2. Generare soluzioni alternative.
  3. Valutare le soluzioni.
  4. Scegliere una soluzione.
  5. Implementare la soluzione.
  6. Verificare la soluzione.

 

 

 

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