La comunicazione interna come leva strategica

CREDI SEMPRE DI POTER MIGLIORARE

La comunicazione interna come leva strategica

24 maggio 2018 COMUNICAZIONE 0

 

“Il computer più nuovo al mondo non può che peggiorare, grazie alla sua velocità, il più annoso problema nelle relazioni tra esseri umani: quello della comunicazione. Chi deve comunicare, alla fine, si troverà sempre a confrontarsi con il solito problema: cosa dire e come dirlo”

Bill Gates

Cos’è la comunicazione?

Il termine comunicazione vuol dire mettere in comune, far partecipe. Comunicare non è solo trasmettere dei messaggi. Nell’atto della comunicazione mettiamo esperienze, emozioni, pensieri e informazioni.
Nel 1967 Paul Watzlawick pubblicò insieme a colleghi della scuola di Palo Alto, un volume “Pragmatica della comunicazione umana”. In questo testo di riferimento sono chiariti i cinque assiomi della comunicazione:

  1. impossibilità di non comunicare: anche il silenzio è una forma di comunicazione. La comunicazione non deve per forza essere volontaria, e conscia.
  2. Livelli comunicativi di contenuto e relazione: cosa diciamo e come lo diciamo.
  3. La punteggiatura della sequenza di eventi.
  4. Comunicazione numerica e analogica: gli esseri umani comunicano sia con informazioni e dati sia con emozioni e atteggiamenti.
  5. Interazione complementare e simmetrica: ovvero quando la comunicazione avviene su piani di pari livelli (dipendente- dipendente, dirigente- dirigente) o ci sono livelli superiori (dipendente- capo).

 

La comunicazione è data da tre elementi: verbale, para- verbale, non verbale.

  • Comunicazione verbale: è composta dal linguaggio (lingua scritta e parlata, regole grammaticali, sintattiche, semantiche.)
  • Comunicazione paraverbale: comprende altezza, volume, ritmo tono del linguaggio.
  • Comunicazione non verbale: include prossemica, paralinguistica, cinesica.

La comunicazione non verbale è l’aspetto fondamentale. Incide pe il 55% nella trasmissione dei messaggi.

“Se vuoi capire una persona non ascoltare le sue parole ma osserva il suo comportamento” Albert Einstein.

Il corpo parla, molto più delle parole… il rossore del viso, tic nervosi, sguardi sfuggenti, modulazione della voce. Il corpo non mente mai.
Solo negli ultimi anni la comunicazione è stata vista come un potente strumento per raggiungere gli obiettivi aziendali. Un tempo la comunicazione era unidirezionale, il capo trasmetteva ciò che doveva al dipendente e questi eseguiva. Non vi erano scambio d’idee, feedback, partecipazione.
Il segreto di alcune aziende di successo è stato quello di riuscire a motivare il loro capitale intellettuale attraverso la condivisione della mission, dei valori e degli obiettivi dell’organizzazione.

 

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